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ABOUT ME
 
 

"Pare che in quella freddissima notte di Gennaio avessi proprio una gran voglia di venire al mondo: per poco non mi catapultavo sul pavimento dell'ascensore. In quei minuti mia madre, che di figlia ne aveva già avuta una, intuì quello che sarebbe stato il resto della mia vita. E se ne preoccupò!
Di indole puramente turbolenta, fin da piccola davo filo da torcere a chiunque cercasse di darmi delle regole di quieto vivere. Insomma.. ero insopportabile! Ho frequentato con orgoglio e disinvoltura l'asilo, forse anche per il fatto che ero contornata di fidanzati e che il cibo della mensa era ottimo. Il resto degli studi è stato portato a termine come un ligio dovere e come tale... di una noia mortale, tra suore vere o presunte e le crisi adolescenziali pre-vasca parmigiana.
I primi contatti con la fotografia li ho avuti da giovanissima. Avevo 9 anni. Probabilmente il padre di Oliviero Toscani a suo figlio ancora in fascie avrà comperato una Hassembladt. A me la mia intraprendente mamma comperò per corrispondenza una macchina fotografica e una pianta mangiamosche. Entrambe ebbero vita breve.
Completati gli studi di ragioneria sparii da Parma per qualche anno. Fui avvistata in zona Rimini-Riccione con improbabili colori di capelli e un coniglio nero di nome Randy.
Il mio ritorno in città fu accompagnato da fiumi di lacrime e da serie riflessioni che, non so come, credo mi abbiano portato fino a qui.
Tra poco compirò 30 anni e tra pochi giorni verrà alla luce un libro con le mie fotografie. Vivo in una casa colorata e piena di foto, in un palazzo che ha più le sembianze di uno zoo.
Con Parma ho il mio solito rapporto di amore-odio. La guardo, la vivo ma ancora non riesco a capirla. Ma in fondo poi che importanza ha?"